Whistleblowing e procedimento disciplinare

Whistleblowing e procedimento disciplinare

Non sai se nel corso del procedimento disciplinare instaurato a carico di un tuo dipendente in seguito ad una segnalazione Whistleblowing dovrai o meno rivelare il nome del segnalante per garantire il diritto di difesa del segnalato?

La risposta è no, nel caso in cui, ricevuta la segnalazione, in Azienda siano state effettuate ulteriori indagini finalizzate ad accertare che il dipendente abbia effettivamente posto in essere la violazione segnalata e che siano stati così raccolti ulteriori elementi a carico del lavoratore.

La risposta è sì, nel caso in cui la contestazione disciplinare sia fondata in tutto o in parte sulla segnalazione e conoscere l’identità del segnalante sia indispensabile per permettere al segnalato di difendersi nel procedimento disciplinare a suo carico.

Ma ricorda sempre: Per rivelarne l’identità dovrai ottenere il consenso espresso del segnalante!

 

Articolo redatto in collaborazione con l'Avvocato Giuslavorista Roberto Scandamarro -"Loyce Legal".

Torna indietro

Dr Mirko Udovich
Autore Dr. Mirko Udovich
Founder e socio amministratore

Attuale Contributo

L'importanza di Creare un Ambiente di Lavoro Sano: Benefici e Obblighi Legali per i Datori di Lavoro

Creare un ambiente di lavoro sano può richiedere impegno e costi, è proprio necessario?

Leggi tutto

Diritto all'udienza difensiva del dipendente: Quando concedere il rinvio e quando no

Il tuo dipendente, dopo aver ricevuto la contestazione disciplinare ti ha chiesto di essere sentito a sua difesa, ma ha detto di non essere disponibile per la data da te stabilita per l’audizione?

Leggi tutto